News Premio letterario Federica

Ieri sera a Verona all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia cerimonia conclusiva del 4° Premio Letterario Federica 2019 “Le Parole della Vita”

Riconoscimento in ricordo di una giovane donna veronese morta di tumore: la scrittura come terapia e confessione, ma anche musica e danza. Durante lo spettacolo omaggio a Fabrizio Frizzi.

«Ricordo giornate a girovagare per la città scoprendo cose meravigliose, cercando di cacciare via quel pensiero tuffandomi tra la folla. L’ansia dell’attesa sembrava soffocarmi».

Sono queste, e molte altre, le parole scelte dalle persone che oggi stanno affrontando direttamente o indirettamente l’esperienza del cancro. E sono arrivate a Verona da tutta Italia per condividere i dolori della malattia e le gioie della guarigione, ma soprattutto la speranza, nel corso della cerimonia di consegna del “Premio letterario Federica – Le parole della vita”, il concorso letterario promosso da Fondazione Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) giunto quest’anno alla sua quarta edizione e dedicato alla memoria di Federica Troisi, una giovane donna che ha combattuto contro il cancro con determinazione continuando a scrivere, sognare, lavorare.

Un’iniziativa che ha visto la partecipazione di un alto numero di malati, ex malati, familiari, medici, infermieri, e conferma come la scrittura sia un mezzo potente ed efficace per affrontare con forza maggiore le difficoltà di un percorso complesso e doloroso, come hanno sottolineato il dottor Fabrizio Nicolis e la dottoressa Stefania Gori. Sul palco, a ritirare il premio, Alessandra Ucci da Padova, Ines Maria Guadagnini da Padova, Daniela Braglia da Bibbiano (Reggio Emilia) nella categoria narrativa riservata ai pazienti oncologici; Giovanna Menini da Sedico (Belluno), Assunta Spedicato da Corato (Bari) e Vanessa Lombardi da La Spezia, seconde classificate a pari merito nella categoria poesia. La sezione riservata a parenti e operatori sanitari ha visto sul podio, invece, nella categoria narrativa Elisabetta Anselmi da Cave (Roma), secondo classificato Alessandro Cuomo da Roma, Ferruccio De Pierri Rizzello da Montale Ragnone (Modena), e per la categoria poesia AntonettoreMaury da Perugia, e al secondo posto a pari merito Lea Petrella da Roma e Stafania Raschillà da Genova. E a Fabrizio Frizzi è andato il Premio Speciale alla Memoria, con Valeria Favorito in sala, a cui il noto conduttore ha salvato la vita donandole il suo midollo osseo.

Scrittura, ma anche musica e danza: sul palco grandi artisti come il chitarrista solista Francesco Buzzurro, il fisarmonicista Pietro Adragna, l’armonicista Giuseppe Milici, Cristiana Ledri della compagnia RBR Dance Company e il primo ballerino dello Staatsballet di Berlino, Dinu Tamazlacaru.

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