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Premio “Oncologia e Cinema”

La comunicazione e i mezzi ad essa correlati sono in continua e costante evoluzione, ma il cinema è ancora un punto fermo nella storia, nella trasmissione di messaggi e tematiche.

Nel mondo complesso dell’oncologia, spesso la cinematografia ha visto come protagonisti medici, psicologi, infermieri, pazienti e familiari, che affrontavano sulla scena esperienze traslate dalla vita quotidiana. Il cinema svolge da sempre un ruolo cruciale nella vita delle persone. Il mezzo cinematografico ha un potenziale comunicativo grandissimo: un qualsiasi messaggio viene percepito più facilmente e avvertito come “reale” se è trasmesso attraverso un insieme di immagini e di suoni, piuttosto che attraverso un semplice testo scritto o un’immagine slegata da un contesto.

Anche per il 2021 AIOM e Fondazione AIOM dedicano una Sessione alla comunicazione in Oncologia attraverso la cinematografia con un concorso dedicato.

Il cortometraggio vincitore della prima edizione, nel 2016 (“La morte del sarago” – Regia Alessandro Zizzo con Paolo Briguglia, Adelmo Togliano, Giorgia Siniconi, Emma Blasi), affrontava in modo magistrale argomenti complessi, rendendoli accessibili al pubblico in modo diretto ed empatico.

Nel 2017 Giacomo Perini in “Gli anni più belli” ci ha raccontato in modo passionale e personale il suo percorso di malattia con l’aiuto di Livia Parisi, che ha curato la regia del corto, vincitore a pari merito insieme a “Io e Ascanio” (con Stefano Saccotelli ed Elena Rotari), presentato dal Prof. Massimo Di Maio e scritto e diretto da Enzo Dino.

Sul podio 2018 una delicatissima favola animata ha messo in primo piano la malattia oncologica di un genitore vista attraverso gli occhi di un bambino: “Mamma Uovo. La malattia spiegata a mio figlio”, di Gabriella De Benedetta, Silvia D’Ovidio e Antonello Pinto (Regia: Alfonso Pontillo).

L’edizione 2019 ha nuovamente visto vincere pari merito due corti: “La Notte Prima”, diretto da Annamaria Liguori (con Antonio Liskova e Francesco Montanari) e “Da Uno a Dieci”, scritto e diretto da Paula Boschi (con Giulia Bevilacqua e Primo Reggiani), entrambi ispirati a storie vere.

Nel 2020 a salire sul gradino più alto del podio è stato il corto di Federico Caponera, “Paolo e Francesca”, con Barbora Bobulova e Fabrizio Rongione a raccontare con grande maestria l’impatto stravolgente di una diagnosi di tumore sulla vita di coppia.  A fare il suo ingresso in questa quinta edizione del Bando, la drammatica testimonianza della pandemia che ha portato la Giuria a creare una categoria dedicata ai corti incentrati sul tema “Covid-19”, decretando vincitore “Ancora qui”, storia autobiografica di un paziente oncologico durante l’emergenza sanitaria, raccontata da  Manuel Peluso e Claudio Marinaccio, con la partecipazione del Dott. Lucio Buffoni, primario di Oncologia dell’ospedale Humanitas Gradenigo di Torino.

Durante la giornata che precederà l’inizio del congresso Nazionale AIOM 2021, nell’ambito del consueto incontro tra Oncologi e Pazienti, in un momento dedicato a Cinema e comunicazione, una Giuria eterogenea (formata da figure quali registi, attori, clinici, infermieri, psicologi e pazienti), identificata dal Presidente AIOM e dal Presidente di Fondazione AIOM, premierà il miglior Cortometraggio italiano sul tema “Oncologia e Cinema” e i tre migliori Cortometraggi verranno proiettati e discussi. La Sessione si svolgerà in data 21 Ottobre 2021 (in modalità ancora da definirsi).

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