Chi ha avuto una malattia oncologica, oggi si trova a vivere delle difficoltà nell’accesso ad alcuni servizi. Per un ex paziente richiedere mutui, prestiti, assicurazioni e adozioni significa fare i conti con la patologia che si è lasciato alle spalle. Mentre un tempo il tumore era una malattia che dava poche speranze di sopravvivenza, oggi moltissime neoplasie sono curabili e altre hanno un’aspettativa di vita lunga.
Per questa ragione Fondazione AIOM ha realizzato la campagna di comunicazione “Io non sono il mio tumore” con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni su questo tema.
Sono state raccolte oltre 100mila firme su una petizione on line, creati opuscoli informativi, realizzate campagne social di sensibilizzazione ed organizzate camminnate della salute.
A inizio dicembre 2023 dopo un lungo iter parlamentare il Senato ha deciso di approvare all’unanimità una legge sul diritto all’oblio oncologico.